Modulo di registrazione
Home
Gestione
Sviluppo
Progresso
Rappresentanza
CNA club
Sviluppo > Creazione d'impresa > Struttura giuridica
Struttura giuridica
Occorre premettere che non esiste la "forma giuridica ideale", pertanto, dati eventuali vincoli legislativi, la scelta deve essere effettuata considerando vari fattori, tra i quali:
  • numero aspiranti imprenditori
  • grado di responsabilità accettabile dai proponenti
  • dimensione dell'impresa
  • capitali necessari/disponibili
  • natura dell'attività
  • possibilità di ricorso a particolari forme di finanziamento
Un'attività autonoma può dare origine:
  • a una libera professione: quando nel suo esercizio si impiega quale fattore determinante la capacità intellettuale e quando oggetto dell'attività non è di produzione o di natura commerciale, bensì di contenuto consulenziale. Le libere professioni possono essere esercitate individualmente o (in alcuni casi) sottoforma di studi associati
     
  • a una impresa: quando si realizza il disposto del codice civile, ossia quando siamo di fronte ad un imprenditore che "esercita professionalmente un'attività economica organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o di servizi". Le attività d'impresa sono esercitabili individualmente o in forma societaria
Le forme giuridiche per esercitare attività d'impresa previste dall'ordinamento italiano sono:
  • impresa individuale: quando un solo soggetto assume la titolarità dell'impresa, assumendone appieno le responsabilità
     
  • società: quando rischi, responsabilità, utili e perdite sono normalmente divisi tra due o più persone, unite tra loro da vincolo contrattuale con spirito di collaborazione. Si può costituire una società di persone (società in nome collettivo e società in accomandita semplice), o una società di capitali (società a responsabilità limitata e società a responsabilità limitata unipersonale)